Cos'è
Il nuovo allestimento di Rosencrantz e Guildenstern sono morti, celebre testo di Tom Stoppard, sfrutta la vivacità e la freschezza della Commedia dell’Arte, attingendo alla sua energia e alla sua capacità di far sorridere anche nei contesti più drammatici. Una proposta teatrale che non vuole solo esplorare la profonda riflessione filosofica del testo originale, ma anche esaltarne la potenza comica, senza perdere la ricchezza emotiva: “Rosencrantz e Guilderstern sono morti”, gioca in modo ironico e disincantato con le trame secondarie della più celebre tragedia shakespeariana, Amleto, vista con gli occhi di due personaggi secondari, travolti da una vicenda più grande di loro. Rosencrantz e Guildenstern, personaggi marginali dell’Amleto shakespeariano, pur essendo prigionieri di un destino apparentemente tragico, affrontano l’assurdità della vita in modo esilarante. La vicenda di Amleto, vista attraverso i loro occhi, diventa una farsa divertente.
Gli attori si muovono con libertà tra codici espressivi diversi, sfruttando a pieno gli strumenti della Commedia dell’Arte: il corpo, il ritmo, l’improvvisazione, la sorpresa.
Lo spettacolo è affidato alla regia di Alberto Rizzi, con Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli, Paolo Sassanelli, Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni.