Non è possibile dare informazioni e/o conferme telefoniche in quanto: "la natura pubblica degli atti anagrafici comporta solo la possibilità da parte del privato di ottenere dall'Ufficiale d'Anagrafe il rilascio della certificazione anagrafica (art. 33 DPR 223/1989), ma non la consultazione degli atti anagrafici, nè conferme telefoniche (art. 37) nè il rilascio di elenchi".
Per le richieste inviate via postale ALLEGARE:
- 1 busta affrancata ed intestata col Vostro indirizzo per inviare il certificato;
- € 0,26 in moneta per diritti segreteria se la certificazione richiesta è esente da bollo
- € 0,52 in moneta se l'uso della certificazione richiesta non è esente da bollo oltre a 1 marca da bollo da € 16,00;
Ulteriori informazioni
A partire dal 1° gennaio 2012 (ai sensi della Legge 12 novembre 2011 n. 183) le Pubbliche Amministrazioni (Comuni, INPS, Agenzia Entrate, scuole, ecc.) e i privati gestori di pubblici servizi (acqua, gas, luce, ecc.) non possono più richiedere nè accettare certificazioni relative a stati, qualità personali e fatti rilasciate da altre pubbliche amministrazioni.
Tali Enti, infatti, devono acquisire d’ufficio i dati e le informazioni di interesse.
Pertanto tutti i certificati verranno rilasciati con la seguente indicazione: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.
I certificati anagrafici destinati a uffici pubblici o privati, possono sempre essere sostituiti dall'autocertificazione, che può essere predisposta in autonomia, gratuitamente e senza necessità di recarsi all'ufficio anagrafe.
VEDI MODULO ALLEGATO